Grazie ad Eddy che ci ha gentilmente offerto la sua casa di montagna a Cogolo (vicinissimo a Pejo), ho deciso di affrontare la sfida tra me e la neve, sfidandola a snowboard.
Obiettivo: imparare ad andare a snowboard
Attrezzature: scarponi nuovi noleggiati da Pointbreak; tavola scalucca noleggiata da Show Off; e nell'ordine, maschera da sci, casco, paraculo, ginocchiere, tutto Dainese; tuta da snow presa in prestito da Ilaria, ovviamente varie calzamaglie ecc..
Arrivo (29/12/07): siamo andati a fare un saluto ai ragazzi a Marilleva, poi ci siamo sistemati in casa ed abbiamo cucinato la pasta con del sugo all'arrabbiata concessoci dalla mamma di Fra.
Primo giorno (30/12/07): pistina dietro casa fatta a posta per noi, di pochi metri dove io e la Fra abbiamo imparato i rudimenti della discesa facendo sudare (e parecchio) Luca e Chicco, sempre tenute per mano senza abbozzare le curve. Quando Fra ha abbandonato il campo ho abbozzato qualche curva ma sempre con la mano. Pranzo saltato dopo aver fatto la colazione dei campioni e cena a base di pasta salsiccia, zucchine e panna sempre grazie alla mamma di Fra.
Secondo giorno (31/12/07): pista scuola di Pejo con tanto di seggiovia fatta quasi tutta a pelle di Leopardo.. non pensavo fosse così difficile alzarsi dalla seggiovia con lo snow ed un piede staccato. Giornata tragica la discesa mi sembrava troppo ripida, non riuscivo a far nulla, anche le curve che sembravano venirmi bene il giorno prima, non c'era verso di farle venire oggi e così ho solo dato delle gran botte per terra e, per ribadire il concetto ho pure provato una seconda volta. Al rifugio mi sono concessa un panino che ha funto da pranzo e per cena, il colossale menù del post precedente!
Terzo giorno (01/01/08): completamente immobile, ci siamo ripresi dai postumi della sbornia, nel pomeriggio mi sono fatta un giretto per i negozietti comprando un Pixies.
Quarto giorno (02/01/08): dopo aver preso una bacchetta da sci, abbiamo riprovato ad andare a Pejo questa volta però nel campo scuola raggiungibile dalla ovovia + seggiovia. Ho imparato a scendere dalla seggiovia (non a pelle di Leopardo) e soprattutto ho fatto tantissime curve, sempre con la bacchetta da sci, ma mi sono fatta anche parecchie cadute tanto che, nell'ultima mi sono messa a piangere dal dolore di culo! Alla fine abbiamo fatto quattro giri e sono rimasta molto contenta ma ero talmente stanca che non riuscivo più nemmeno a rimanere in piedi senza che mi tremavano le gambe.
Tornati a casa siamo ripartiti per Bologna anche perchè, per oggi, hanno messo una nevicata mostruosa ed oggi.. sono già al lavoro da questa mattina alle 9.
Montagna - Sara: 3 - 2 perchè in fondo non sono ancora riuscita a curvare senza la bacchetta, insomma era come se avessi ancora il cordone ombelicale..