Amore e odio

AMO
I vizi
L'ozio
L'università
Divertirmi
Mangiare bene
Dormire a lungo
Il sesso
I soldi
Il potere
ODIO
Chi giudica
Gli squillini
Chi non si sforza di capire
Chi urla
L'amicizia "interessata"
Prendere decisioni
La fretta
L'ipocrisia
I capelli per terra
Il disordine

Ossessioni

- Conto il numero di "giri" che faccio con lo spazzolino da denti
- I biscotti secchi li mangio sempre a 2 a 2 ma solo quelli integri
- Le lenzuola devono essere perfettamente simmetriche
- Non sopporto di vedere i capelli sui vestiti o sul letto
- Mi tocco spesso il naso
- Conto gli strappi della carta igenica
- Se vedo un ragno ho una crisi isterica e divento violenta

Presentazioni

E' sempre difficile, arrivati a questo punto, dare una descrizione di se stessi; io, per esempio, non amo troppo dovermi definire in qualche modo.. eppure in tutti i colloqui che ho fatto la domanda di base è stata "Mi dica tre aggettivi che la descrivono..", tre aggettivi? Ma vi pare che andrò mai a dire sono disorganizzata, tendo a fare il meno possibile  e adoro guadagnare soldi senza sforzarmi? Ops.. l'ho detto ora...
In realtà mi presento come una tipa puntuale, decisa e ordinata e in realtà sono anche questo.
Adoro il verde, in particolare il verde acido (si vede?) ma in un certo posto ho dovuto "dire" che adoro tremendamente l'arancione che, solo ieri, ho scoperto essere il colore dell'innovazione.
Incominciamo: sono una ragazza classe '81 e, come ama dire un mio amico (Ciccio), non sono nè carne nè pesce perchè sarebbe stato meglio nascere nel 1982 -> Anno di vittoria dei mondial per gli Italiani o nel 1980 -> che però non mi ricordo più per quale strano motivo dovrei essere nata nell'80.
Fisicamente non mi va di dire nulla tanto le mie foto ci sono e direi che possono bastare a soddisfare la pura curiosità di vedere come sono.
In  breve.. sono di Pesaro, ho studiato prima ragioneria indirizzo programmatore e poi Scienze dell'Informazione, corso di laurea che in pochi conoscono e ancor meno persone sanno che è una laurea informatica ma il nome discrimina parecchio, sembra più qualcosa di giornalistico o almeno questa è l'impressione che ho avuto io quando ho sentito il nome.
Ho due lauree, come ama dire mio padre, altro non sono che un giochetto che abbiamo potuto fare grazie a quella storia della riforma con i CFU è una cosa difficile da spiegare ma in pratica ho una laurea classe 26 e una in classe 23/s.
Ho fatto diversi lavori, tutti quanti all'interno dell'Università di Bologna ma sempre come precaria e qua ci sarebbe un lungo discorso da aprire ma che, ormai, mi sono stancata di fare.
Attualmente lavoro per Biesse.